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    Cultura nuova della città

    La giornata di studi “New culture of cities” tenutasi a Roma il 21 novembre 2018, terzo #apicesday in occasione del quale è stato consegnato il Premio COGNITIO ET VIS.

    Posted on 23/11/2018 by Redazione #apicespeople

    Tempo stimato di lettura: 4' 20''

    Si è tenuto il 21 novembre scorso il terzo #apicesday, la giornata di studi che l'Associazione Professionisti ed Imprese per la Cooperazione Economica e Sociale dedica annualmente ad una tematica d’interesse generale.

    Nel conference center “Sala da Feltre” di Roma, numerose Autorità ed illustri ospiti hanno partecipato a New culture of cities, un evento organizzato per fare il punto sui grandi topics del "cambiamento" e del "futuro", in tema di città, con un panel di relatori di altissimo profilo, provenienti da tutte le latitudini, che hanno offerto un’ampia overview sulle best practice dei rispettivi Paesi e Continenti.

     

    GALLERY FOTOGRAFICA BROCHURE DELL'EVENTO

     

    I lavori sono stati aperti dal Presidente dell’Associazione Avv. Massimiliano Albanese, il quale ha evidenziato come «secondo le stime più accreditate, entro il 2050 quasi l’80% della popolazione mondiale vivrà concentrata in grandi centri urbani. Si tratta un fenomeno di proporzioni epocali, un cambiamento radicale del processo di urbanizzazione, che in pochi decenni subirà un’accelerazione esponenziale, come mai avvenuto prima. E si tratta anche di un’enorme opportunità per le imprese, con un mercato del settore che si stima possa ben presto raggiungere i 2000 miliardi di dollari di valore globale».

    «Occorre dunque accogliere la "nuova cultura delle città” con maggiore consapevolezza: studiando il concetto filosofico, ancor prima che urbanistico, che ne è alla base; pensando ad una nuova regolamentazione giuridica e ad un nuovo ruolo delle Istituzioni. Esistono modelli virtuosi di “smart cities”, che affrontano la modernità attraverso le diverse declinazioni del concetto di “città intelligente”. I grandi progressi della tecnologia consentono già oggi l’ottimizzazione delle risorse e l’offerta di una buona qualità della vita ai cittadini: intelligenza artificiale, robotica, sistemi evoluti di gestione dei servizi pubblici, wellbeing personalizzato “a misura d’utente”, generazione distribuita di energia, ciclo sostenibile dei rifiuti, etc. etc. In una parola, città sempre più “smart” e cittadini sempre più connessi ad esse. Città che diventano ecosistemi».

    «E’ doveroso chiedersi se tutto ciò costituisca unicamente un vantaggio o presenti anche dei profili problematici. Non va infatti perso di vista che lo scopo originario e tutt'oggi principale della città è quello di offrire un luogo sicuro per la vita sociale dell’uomo ed intorno all’uomo deve quindi ruotare l’intero sistema, rispondendo alle esigenze dei cittadini: perché, citando Calvino, "d’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie ma la risposta che dà a una tua domanda"».

    Dopo l'intervento introduttivo del Presidente di APICES, la lettura dei saluti inviati del Sottosegretario di Stato al Lavoro ed alle Politiche Sociali On. Claudio Durigon. «Sono molteplici gli ambiti che incidono nella creazione di una smart city ed ancor più difficoltosa, sebbene avvincente, è la tematica riguardante la conversione e l'evoluzione urbana e sociale delle città esistenti. In quest'ampio contesto, non può certamente venir meno una differente vision di ciò che saranno le condizioni lavorative e di welfare del futuro. Bisogna riconoscere che vi sono politiche di sviluppo e di welfare già in essere ed in continua evoluzione: la tecnologia è ad esempio uno strumento essenziale e strategico, da sviluppare per la competitività del settore produttivo, ove importante è la formazione continua, una partnership tra pubblico e privato, tra impresa e sistema scolastico, che accompagni le nuove generazioni ad avere un approccio costantemente rivolto al cambiamento ed all'innovazione. E proprio su questo punto il Governo stanzierà notevoli risorse per il c.d. "sistema duale", a sostegno dei contratti che prevedono occupazione e formazione, nonché politiche riguardanti il telelavoro e la digitalizzazione».

    Gli interventi della sessione mattutina sono proseguiti con la panoramica sui vari Paesi coinvolti nell'evento.

    Principali relatori, gli Ambasciatori d’Australia, S.E. Greg French, e d’Ucraina, S.E. Yevgen Perelygin, il Sindaco della capitale maltese La Valletta, Prof. Alexiei Dingli, ed il Ministro dell’edilizia abitativa e della qualità della vita del Paraguay, On. Dany Durand.

    Sono intervenuti anche il Presidente dell’Ordine degli Architetti di Cosenza Arch. Pasquale Costabile, la Consigliere dell’Ambasciata del Regno Unito Dott.ssa Wendy Wyver, la Consigliere dell’Ambasciata dei Paesi Bassi Dott.ssa Claudia Pieterse, il Consigliere del’Ambasciata d’Egitto Dott. Mohamed Borhan, la consulente dell’Ambasciata cinese Avv. Anna Lifang Dong. Le conclusioni della mattinata sono state affidate al Presidente dell’Istituto Italiano per l’Anticorruzione (e Vicepresidente di APICES) Prof. Federico Bergaminelli.

    Dopo il lunch break, la sessione pomeridiana è stata introdotta dal Presidente di CO.RE. - Scuola di Alta Formazione in Conservazione e Restauro (ed anche Head of MerCoSur Department di APICES) Arch. Armando Rossi. Tra i principali interventi, quello del Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Arch. Giuseppe Cappochin, del Presidente dell’Health City Institute e del Comitato Nazionale per le Biotecnologie presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Prof. Andrea Lenzi, dell’ex Presidente del C.N.R. (e Presidente della Commissione per il Premio COGNITIO ET VIS, nonchè Honorary Member di APICES) Prof. Fabio Pistella, del Segretario Generale della Fondazione Roma Europea (ed anche Head of Honorary Committee di APICES) Prof. Cesare San Mauro e dell'Head of Fellow Committee di APICES, Prof. Agostino Clemente.

    Tra gli altri relatori la Presidente del CEFIAL (Centro di Studi e Formazione sull’America Latina) Dott.ssa Isabel Recavarren, il Presidente di ItaRe Financial Advisory Dott. Raoul Ascari, il Direttore del corso di Project Management dell’Unitelma-Sapienza Prof. Antonio D'Amico, l'Head of Innovation & New Tech Department di APICES Avv. Massimiliano Nicotra, la CEO della società di consulenza M.RO Business Cooperation & Innovation Center Dott.ssa Romina Nicoletti, il principal architect di Studio Amati Architetti Arch. Giuseppe Losurdo ed il CEO di Digital Advisors Network Dott. Niccolò Mascaro.

    Interessantissima la presentazione del progetto “Astana City Vision”, da parte dell'Arch. Giorgio Pini, il principal architect dello studio internazionale di progettazione DRA&U: una cupola per il controllo climatico della capitale kazaka, che sembra portare la realtà a superare la fantascienza.

    Tra gli illustri ospiti presenti, oltre a numerosissimi soci dell’APICES, il Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia Dott. Cesare Sirignano, rappresentanti delle Ambasciate del Paraguay, di Malta, d’Israele e di Cuba, rappresentanti del Comune di Roma Capitale, rappresentanti di alcuni Comuni del Lazio, il Presidente della CNA-World Dott. Indra Perera, il Rettore dell'Ordine dei Cavalieri di San Silvestro Mons. Luigi Casolini di Sersale, l'ambasciatrice dell'Ordine Mediceo Dott.ssa Erika Fodrè, rappresentanti di vari Enti ed Associazioni e dieci diplomandi del Liceo Scientifico “Peano” di Monterotondo.

    Al termine della giornata si è tenuta la cerimonia di consegna del Premio COGNITIO ET VIS, istituito da APICES in partnership con la Fondazione Roma Europea, l'Istituto Italiano per l'Anticorruzione e CO.RE - Scuola di Alta Formazione in Conservazione e Restauro, destinato a personalità del mondo accademico, istituzionale, imprenditoriale, delle libere professioni e delle arti, che rappresentino fulgidi esempi di competenza e virtù.

    Assegnato per la prima edizione al Prof. Francesco Pizzetti, già Garante della Privacy, ed all’Avv. Luca Bolognini, fondatore dell’Istituto Italiano per la Privacy, quest’anno il riconoscimento è stato conferito al Prof. Andrea Lenzi, all’Arch. Giuseppe Cappochin ed al Prof. Alexiei Dingli.

    La cerimonia è stata presentata dalla grande interprete jazz Cinzia Tedesco, Honorary Meber dell'APICES. Durante la giornata è stata altresì conferita la nomina ad un nuovo Honorary Meber dell’Associazione, Mons. Luigi Casolini di Sersale, Rettore dell’Ordine dei Cavalieri di S. Silvestro.

    L’evento è stato finanziato dal main sponsor DRA&U++, una nuova branch multidisciplinare, focalizzata su progetti “sensoriali” e soluzioni “smart”, dello studio DRA&U - Digital Research for Architecture and Urbanism, attivo in Europa, Asia ed Africa.

    Durante il lunch break ed il cocktail conclusivo, gli ospiti della giornata hanno avuto la possibilità di compiere un percorso degustativo di eccellenze enogastronomiche, organizzato in collaborazione con l'Associazione Nazionale DOC Italy.

    Altri partners che hanno sostenuto l'organizzazione: AMALGAMA Edilizia, la società GNOSIS, ItaRE, EQUA, M.RO, D.A.N., CEFIAL, Associazione Cavalieri di San Silvestro, AMALGAMA GROUP - Legal & Public Affairs - Business Advisory.


    Qui di seguito lo streaming completo dell'intero evento, trasmesso in diretta sulla pagina Facebook ufficiale APICES il 21 novembre 2018.





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